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Conservazione antiriciclaggio: fascicolo integro e reperibile

Dati, documenti, operazione, valutazione del rischio e cronologia da conservare con accessi controllati.

Normativa nazionale · verifica del caso concreto10 minAggiornamento editoriale AgentePediaProssima revisione 15 novembre 2026
PRIMO PASSO

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COSA PREPARARE

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ERRORE DA EVITARE

Considerare automatico l’esito senza verificare presupposti, documenti e data della regola: La conservazione deve consentire ricostruzione dell’adeguata verifica e dell’opera…

Vedi gli errori frequenti
CHI COINVOLGERE

L’agente immobiliare organizza informazioni, documenti e passaggi della pratica, ma non sostituisce le attestazioni e i pareri riservati.

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IN BREVE: COSA DEVI SAPERE

Dati, documenti, operazione, valutazione del rischio e cronologia da conservare con accessi controllati. Poi passa al primo controllo operativo e verifica quando serve il professionista competente.

PROCEDURA OPERATIVA

Cosa deve fare concretamente l’agente

  1. 1

    Definisci per iscritto l’obiettivo del controllo: dati, documenti, operazione, valutazione del rischio e cronologia da conservare con accessi controllati.

  2. 2

    Acquisisci identificazione e verifiche del cliente e annota provenienza, data, versione e soggetto che lo ha prodotto.

  3. 3

    Coordina valutazione del rischio e scopo del rapporto con gli altri elementi del fascicolo, senza colmare le lacune con dichiarazioni informali.

  4. 4

    Applica questa regola di inquadramento: La conservazione deve consentire ricostruzione dell’adeguata verifica e dell’operazione, integrità, leggibilità, reperibilità e rispetto dei tempi previsti.

  5. 5

    Rendi visibile nel fascicolo il punto decisionale: Definire cosa conservare, chi può accedere, come tracciare versioni e quando applicare cancellazione o limitazione.

  6. 6

    Se manca un elemento decisivo, sospendi la conclusione operativa e attiva il professionista competente: coordinare policy antiriciclaggio, privacy e sicurezza con consulenti e responsabili dell’organizzazione

  7. 7

    Registra esito, documenti utilizzati, responsabile, data della verifica e prossima azione prima di procedere.

NORMA E APPLICAZIONE

La regola e il suo perimetro

La conservazione deve consentire ricostruzione dell’adeguata verifica e dell’operazione, integrità, leggibilità, reperibilità e rispetto dei tempi previsti.

La regola va letta insieme ai presupposti soggettivi e oggettivi, alla data dell’operazione e alle eventuali discipline territoriali. Il compito dell’agente è rendere il quadro documentale leggibile e non trasformare un controllo preliminare in una certificazione impropria.

Il fascicolo minimo da coordinare

La decisione deve poter essere ricostruita da un terzo. Ogni documento va quindi collegato al requisito che dimostra, alla versione esaminata e all’eventuale controllo ancora aperto.

  • identificazione e verifiche del cliente
  • valutazione del rischio e scopo del rapporto
  • documenti dell’operazione, aggiornamenti e controlli eseguiti

Decisione, condizione ed escalation

Definire cosa conservare, chi può accedere, come tracciare versioni e quando applicare cancellazione o limitazione.

Quando il fascicolo non consente una conclusione prudente, il percorso corretto è l’escalation: coordinare policy antiriciclaggio, privacy e sicurezza con consulenti e responsabili dell’organizzazione L’esito professionale va acquisito e conservato prima di presentare il punto come risolto.

CASO PRATICO

Caso operativo · Conservazione antiriciclaggio

I documenti AML sono dispersi tra email personali, chat e cartelle locali senza indice né controllo degli accessi.

  1. Inquadrare il caso con la regola: La conservazione deve consentire ricostruzione dell’adeguata verifica e dell’operazione, integrità, leggibilità, reperibilità e rispetto dei tempi previsti.
  2. Acquisire e coordinare identificazione e verifiche del cliente e valutazione del rischio e scopo del rapporto.
  3. Documentare il punto di decisione: Definire cosa conservare, chi può accedere, come tracciare versioni e quando applicare cancellazione o limitazione.
  4. Attivare l’escalation necessaria: coordinare policy antiriciclaggio, privacy e sicurezza con consulenti e responsabili dell’organizzazione
Esito operativo

Il fascicolo viene centralizzato, indicizzato e protetto con una policy di conservazione verificabile.

Errori frequenti

Considerare automatico l’esito senza verificare presupposti, documenti e data della regola: La conservazione deve consentire ricostruzione dell’adeguata verifica e dell’operazione, integrità, leggibilità, reperibilità e rispetto dei tempi previsti.
Basarsi soltanto su identificazione e verifiche del cliente ignorando valutazione del rischio e scopo del rapporto e la sequenza complessiva.
Presentare come certezza ciò che deve ancora essere deciso: Definire cosa conservare, chi può accedere, come tracciare versioni e quando applicare cancellazione o limitazione.
Procedere senza escalation professionale quando il caso richiede questo passaggio: coordinare policy antiriciclaggio, privacy e sicurezza con consulenti e responsabili dell’organizzazione

Checklist operativa

DOMANDE FREQUENTI

I dubbi operativi più comuni

Qual è il primo passaggio operativo?

Definisci per iscritto l’obiettivo del controllo: dati, documenti, operazione, valutazione del rischio e cronologia da conservare con accessi controllati.

Quali errori devono essere evitati per primi?

Considerare automatico l’esito senza verificare presupposti, documenti e data della regola: La conservazione deve consentire ricostruzione dell’adeguata verifica e dell’operazione, integrità, leggibilità, reperibilità e rispetto dei tempi previsti. Basarsi soltanto su identificazione e verifiche del cliente ignorando valutazione del rischio e scopo del rapporto e la sequenza complessiva.

Quando va coinvolto il professionista competente?

L’agente immobiliare organizza informazioni, documenti e passaggi della pratica, ma non sostituisce le attestazioni e i pareri riservati. Per questo argomento la qualificazione definitiva, il calcolo o la redazione dell’atto devono essere affidati al tecnico, notaio, avvocato, commercialista o altro professionista competente sul caso concreto.

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QUANDO SERVE IL PROFESSIONISTA

L’agente immobiliare organizza informazioni, documenti e passaggi della pratica, ma non sostituisce le attestazioni e i pareri riservati. Per questo argomento la qualificazione definitiva, il calcolo o la redazione dell’atto devono essere affidati al tecnico, notaio, avvocato, commercialista o altro professionista competente sul caso concreto.

CHI HA PREPARATO E AGGIORNATO LA GUIDA

Responsabilità e date visibili

ALLEGATI E STRUMENTI

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RIFERIMENTI NORMATIVI E FONTI ISTITUZIONALI

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Fonti primarie o istituzionali consultate nell’aggiornamento del 15 agosto 2026. Per la pratica consulta sempre il testo vigente e gli aggiornamenti territoriali.

Norma · NormattivaD.Lgs. 231/2007Obblighi di adeguata verifica, conservazione e segnalazione antiriciclaggio

Prassi · UIF · Banca d’ItaliaIndicatori di anomaliaIndicatori adottati dalla UIF per agevolare la valutazione delle operazioni sospette

Norma · NormattivaLegge 39/1989Requisiti, formulari e disciplina dell’attività professionale del mediatore