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REA, abilitazione e collaboratori: verificare chi media

Ruoli, iscrizioni, attività svolte e comunicazione al cliente per evitare mediazione esercitata da soggetti non abilitati.

Normativa nazionale · verifica del caso concreto10 minAggiornamento editoriale AgentePediaProssima revisione 15 novembre 2026
PRIMO PASSO

Definisci per iscritto l’obiettivo del controllo: ruoli, iscrizioni, attività svolte e comunicazione al cliente per evitare mediazione esercitata da soggetti non abilitati.

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COSA PREPARARE

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ERRORE DA EVITARE

Considerare automatico l’esito senza verificare presupposti, documenti e data della regola: L’attività di mediazione è regolamentata e richiede i presupposti previsti; organi…

Vedi gli errori frequenti
CHI COINVOLGERE

L’agente immobiliare organizza informazioni, documenti e passaggi della pratica, ma non sostituisce le attestazioni e i pareri riservati.

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IN BREVE: COSA DEVI SAPERE

Ruoli, iscrizioni, attività svolte e comunicazione al cliente per evitare mediazione esercitata da soggetti non abilitati. Poi passa al primo controllo operativo e verifica quando serve il professionista competente.

PROCEDURA OPERATIVA

Cosa deve fare concretamente l’agente

  1. 1

    Definisci per iscritto l’obiettivo del controllo: ruoli, iscrizioni, attività svolte e comunicazione al cliente per evitare mediazione esercitata da soggetti non abilitati.

  2. 2

    Acquisisci visura dell’impresa e posizioni rea e annota provenienza, data, versione e soggetto che lo ha prodotto.

  3. 3

    Coordina ruoli, deleghe e mansionari dei collaboratori con gli altri elementi del fascicolo, senza colmare le lacune con dichiarazioni informali.

  4. 4

    Applica questa regola di inquadramento: L’attività di mediazione è regolamentata e richiede i presupposti previsti; organizzazione commerciale e qualifica interna non sostituiscono abilitazione e adempimenti presso il Registro imprese o REA.

  5. 5

    Rendi visibile nel fascicolo il punto decisionale: Distinguere attività amministrative, promozionali e di mediazione e assegnarle a soggetti correttamente qualificati.

  6. 6

    Se manca un elemento decisivo, sospendi la conclusione operativa e attiva il professionista competente: chiedere verifica alla Camera di commercio o al consulente quando ruoli e attività effettive non coincidono

  7. 7

    Registra esito, documenti utilizzati, responsabile, data della verifica e prossima azione prima di procedere.

NORMA E APPLICAZIONE

La regola e il suo perimetro

L’attività di mediazione è regolamentata e richiede i presupposti previsti; organizzazione commerciale e qualifica interna non sostituiscono abilitazione e adempimenti presso il Registro imprese o REA.

La regola va letta insieme ai presupposti soggettivi e oggettivi, alla data dell’operazione e alle eventuali discipline territoriali. Il compito dell’agente è rendere il quadro documentale leggibile e non trasformare un controllo preliminare in una certificazione impropria.

Il fascicolo minimo da coordinare

La decisione deve poter essere ricostruita da un terzo. Ogni documento va quindi collegato al requisito che dimostra, alla versione esaminata e all’eventuale controllo ancora aperto.

  • visura dell’impresa e posizioni REA
  • ruoli, deleghe e mansionari dei collaboratori
  • materiali informativi e firme utilizzate verso il cliente

Decisione, condizione ed escalation

Distinguere attività amministrative, promozionali e di mediazione e assegnarle a soggetti correttamente qualificati.

Quando il fascicolo non consente una conclusione prudente, il percorso corretto è l’escalation: chiedere verifica alla Camera di commercio o al consulente quando ruoli e attività effettive non coincidono L’esito professionale va acquisito e conservato prima di presentare il punto come risolto.

CASO PRATICO

Caso operativo · REA, abilitazione e collaboratori

Un collaboratore non abilitato conduce trattative, raccoglie proposte e si presenta come responsabile dell’affare.

  1. Inquadrare il caso con la regola: L’attività di mediazione è regolamentata e richiede i presupposti previsti; organizzazione commerciale e qualifica interna non sostituiscono abilitazione e adempimenti presso il Registro imprese o REA.
  2. Acquisire e coordinare visura dell’impresa e posizioni rea e ruoli, deleghe e mansionari dei collaboratori.
  3. Documentare il punto di decisione: Distinguere attività amministrative, promozionali e di mediazione e assegnarle a soggetti correttamente qualificati.
  4. Attivare l’escalation necessaria: chiedere verifica alla Camera di commercio o al consulente quando ruoli e attività effettive non coincidono
Esito operativo

Mansioni e comunicazioni vengono corrette e l’attività riservata è ricondotta ai soggetti abilitati.

Errori frequenti

Considerare automatico l’esito senza verificare presupposti, documenti e data della regola: L’attività di mediazione è regolamentata e richiede i presupposti previsti; organizzazione commerciale e qualifica interna non sostituiscono abilitazione e adempimenti presso il Registro imprese o REA.
Basarsi soltanto su visura dell’impresa e posizioni rea ignorando ruoli, deleghe e mansionari dei collaboratori e la sequenza complessiva.
Presentare come certezza ciò che deve ancora essere deciso: Distinguere attività amministrative, promozionali e di mediazione e assegnarle a soggetti correttamente qualificati.
Procedere senza escalation professionale quando il caso richiede questo passaggio: chiedere verifica alla Camera di commercio o al consulente quando ruoli e attività effettive non coincidono

Checklist operativa

DOMANDE FREQUENTI

I dubbi operativi più comuni

Qual è il primo passaggio operativo?

Definisci per iscritto l’obiettivo del controllo: ruoli, iscrizioni, attività svolte e comunicazione al cliente per evitare mediazione esercitata da soggetti non abilitati.

Quali errori devono essere evitati per primi?

Considerare automatico l’esito senza verificare presupposti, documenti e data della regola: L’attività di mediazione è regolamentata e richiede i presupposti previsti; organizzazione commerciale e qualifica interna non sostituiscono abilitazione e adempimenti presso il Registro imprese o REA. Basarsi soltanto su visura dell’impresa e posizioni rea ignorando ruoli, deleghe e mansionari dei collaboratori e la sequenza complessiva.

Quando va coinvolto il professionista competente?

L’agente immobiliare organizza informazioni, documenti e passaggi della pratica, ma non sostituisce le attestazioni e i pareri riservati. Per questo argomento la qualificazione definitiva, il calcolo o la redazione dell’atto devono essere affidati al tecnico, notaio, avvocato, commercialista o altro professionista competente sul caso concreto.

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QUANDO SERVE IL PROFESSIONISTA

L’agente immobiliare organizza informazioni, documenti e passaggi della pratica, ma non sostituisce le attestazioni e i pareri riservati. Per questo argomento la qualificazione definitiva, il calcolo o la redazione dell’atto devono essere affidati al tecnico, notaio, avvocato, commercialista o altro professionista competente sul caso concreto.

CHI HA PREPARATO E AGGIORNATO LA GUIDA

Responsabilità e date visibili

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RIFERIMENTI NORMATIVI E FONTI ISTITUZIONALI

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Fonti primarie o istituzionali consultate nell’aggiornamento del 15 agosto 2026. Per la pratica consulta sempre il testo vigente e gli aggiornamenti territoriali.

Norma · NormattivaD.Lgs. 231/2007Obblighi di adeguata verifica, conservazione e segnalazione antiriciclaggio

Prassi · UIF · Banca d’ItaliaIndicatori di anomaliaIndicatori adottati dalla UIF per agevolare la valutazione delle operazioni sospette

Norma · NormattivaLegge 39/1989Requisiti, formulari e disciplina dell’attività professionale del mediatore